Testimonianza apparsa sul Forum: Luogocomune.net il 27 Marzo 2006 scritta da una persona che si fa chiamare Andycap

 

Re: la cura per il cancro ....e se fosse vero?
 
Qualche aggiornamento sul caso di mio padre, affetto da adenocarcinoma polmonare e in cura con la terapia di simoncini…
A più di un mese dalle dimissioni dal Policlinico Gemelli, dove era stato dato per spacciato, e dopo tre cicli di terapia al bicarbonato di sodio (ogni ciclo prevedeva una flebo al 5% per sei giorni e sei giorni di pausa, durante i quali simoncini ha consigliato un’applicazione di aerosolterapia, sempre al bicarbonato), mio padre si è sottoposto ad ulteriori accertamenti mediante TAC.
Il referto odierno parla di “…riduzione in estensione del tessuto solido neoformato, a contorni netti e speculari.” Significa che la massa principale, non solo si sta riducendo, ma dà segnali di “implosione” (i contorni netti). Si attesta anche la “scomparsa del consolidamento parenchimale latero-basale destro”, e di sostanziale stasi di tutti gli altri reperti segnalati.
C’è purtroppo da annotare, invece, un aumento delle estensioni litiche (metastasi osee), con particolare preoccupazione per la testa del femore dx e di una vertebra.
Simoncini ci aveva avvisato che le ossa, non essendo adeguatamente irrorate, avrebbero tratto scarso beneficio dal suo trattamento. Ci consiglia l’utilizzo di alendronati per fissare il calcio sulle ossa, e comunque ci avverte della necessità di ricorrere alla radioterapia, perché i suoi esperimenti di “arteriografia selettiva” (raggiungere le ossa scegliendo l’arteria nella quale fare la flebo) non gli hanno dato i risultati sperati. Sottolineo che le difficoltà diagnostiche che simoncini ha nel nostro caso sono sicuramente dettate dalla lontananza (i nostri consulti sono esclusivamente telefonici!)

Alcune considerazioni personali…
1) Sappiamo che in molti casi, trattati con la medicina ufficiale, si assiste ad un’iniziale diminuzione della massa tumorale alla quale segue una fase di recrudescenza, e quindi siamo preparati…

2) nel seguire questa terapia, una delle difficoltà enormi è quella di avere a che fare con le strutture ufficiali… La nostra fortuna è che mia madre (medico) può contare sulla pazienza e l’ausilio di alcuni colleghi che, prendendola per pazza, si sono prestati a fare flebo e tac e che, davanti a questo primo risultato, hanno strabuzzato gli occhi, increduli…
Domani mio padre si sottopone alla visita per la radioterapia… Ci hanno consigliato di non dire nulla, di “inventare” che abbiamo fatto cicli di chemio, altrimenti il radioterapista (notoriamente avverso alle terapie “alternative”) ci caccia dallo studio…

3) Non so dire se la teoria di simoncini sia giusta, e credo che l’argomento “tumori” sia così vasto e complicato che nessuno possa azzardarsi a gridare “Io ho la cura certa”. A chi contesta la terapia di simoncini, voglio semplicemente dire che, per ogni suo “fallimento”, ci sono tantissimi casi in cui è stata la chemio (e non il tumore) ad ammazzare le persone… Inoltre sarebbe interessante discutere anche sul concetto di protocollo che, diretta emanazione delle direttive delle case farmaceutiche, in molti casi (e con l’americanizzazione del servizio sanitario sempre più) esclude quei soggetti che potrebbero “inquinare” i dati statistici confortanti.

4) I dottori come simoncini (perché, ripeto, ce ne sono molti, ed io non difendo simoncini perché mi è simpatico o che, ma perché sta cercando una via alternativa) generalmente si occupano di casi “difficili” per i quali sono state chiuse le porte “ufficiali”, è quindi facile che abbiano risultati controversi, o che abbiano comunque difficoltà nel reperire e confrontare dati statisticamente significativi… Uno degli specialisti che abbiamo consultato (seguace “conclamato” delle terapie ufficiali), quando stringendosi nelle spalle ci ha detto della riduzione della massa tumorale (azzardando un 25%), ci ha detto che se simoncini potesse raccogliere tanti di questi dati, probabilmente verrebbe fatto fuori…

Non so se mio padre guarirà, la meta è lontana e la strada è dura, piena di dubbi e di sconforto… per ora ci accontentiamo di questi risultati…